Museo Multimediale del Regno di Arborea

Percorso museale

Pensato già negli ultimi anni del secolo scorso, progettato e realizzato nel 2010, il MudA viene inaugurato il 18 maggio 2013.

L’acronimo (Museo Multimediale del Regno d’Arborea), nella lingua sardo arborense del Trecento, indicava un’articolazione dell’organizzazione militare del Regno giudicale di Arborea (muda appunto).
La rappresentazione grafica dell’acronimo chiarisce il senso dell’intera operazione culturale nella direzione di un racconto del paese e di tutto il territorio marmillese e arborense attraverso gli occhi del castello arroccato nella caratteristica collina conica.
Questo colle, dichiarato monumento nazionale nel 1902 dal Regio Soprintendente alle Belle Arti, ha infatti dato il nome – Marmilla – al castello, alla circoscrizione giudicale e poi a tutta la subregione geografica.

Il MudA nasce e si impegna ad essere un percorso didattico storico-archeologico.

Pensato già negli ultimi anni del secolo scorso, progettato e realizzato nel 2010, il MudA viene inaugurato il 18 maggio 2013.

 

Il percorso museale è dedicato alla storia delle pianure di Marmilla, focalizzandosi su un castello medievale arborense.
L’esperienza include una presentazione multimediale del territorio, una ricostruzione tridimensionale del castello, iscrizioni romane e un’installazione interattiva sugli abiti medievali. Si esplora la vita quotidiana nel castello, vengono mostrati reperti archeologici, e si utilizzano filmati per mantenere viva l’esperienza del visitatore. La visita prosegue con una rappresentazione di un rifornimento al castello nel 1363 e termina con la possibilità di esplorare i ruderi del castello.
Il percorso offre una visione completa della storia della regione, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza sensoriale e educativa.

Itinerario

La visita, suddivisa in 15 tracce, si svolge mediante un’audioguida,
Ad ogni traccia corrisponde un singolo reperto o una particolare stanza della struttura.
Siamo nel periodo medievale, intorno al X secolo d.C., quando la Sardegna è divisa in 4 regni,o giudicati:

il Regno di Calari; il Regno di Gallura; il Regno di Torres; il Regno di Arborea. Il castello di Las Plassas apparteneva appunto a quest’ultimo.

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L’arrivo dei Rifornimenti
Arrival of Supplies

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Biglietteria
Ticket Office

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Libri...e non solo
Museumshop

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La Fiction
Invitation of Court

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Reperti
Telling objects

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Faccine Oranti
Faces

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La Torre Maestra
Donjon

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Il Territorio
Territory

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L'Epigrafe
Roma Inscription

Ricostruzione tridimensionale del Castello;

Foto zenitale sul pavimento: il colle, sopra al quale si trova il castello.

Carta sulla parete: La Marmilla era una delle 13 curadorìas che componevano il Regno di Arborea.

La Marmilla era formata da 21 paesi, ognuno con la propria storia e peculiarità.

Nel concio sono scolpiti 2 volti con la bocca socchiusa e le mani unite rivolte verso l’alto.

Il blocco di arenaria marnosa è un’epigrafe romana che testimonia l’esistenza di un tempio ubicato a Las Plassas, dedicato a Giove.

Bacino tronco-conico o Scivedda.

Chiodo e copiglia.

Ciotola pisana.

Ciotola valenzana.

Dadi, pedine e flauto.

Pentola.

Quadrello di balestra.

Spillo e peso di telaio.

Interno della torre maestra.

Ricettario e fiction

Sagome in ferro dei personaggi.

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